Infografica delle specifiche della Radxa ROCK 5 Model B: Rockchip RK3588, fino a 16 GB di RAM, slot NVMe PCIe 3.0 x4, video 8K, Wi-Fi 6E, Ethernet 2,5 Gb

Negli ultimi anni la comunità tech ha assistito a un’ondata di computer a scheda singola (SBC), che offrono agli appassionati di tecnologia una pletora di opzioni. Tuttavia, poche schede sono potenti e pronte per il futuro quanto la Radxa ROCK 5 Model B. Questa potente alternativa al Raspberry Pi mette sul piatto un insieme di caratteristiche che la pongono un gradino sopra molti dei suoi concorrenti.

Storicamente, le scelte predefinite per avviare i sistemi operativi su dispositivi di questo tipo sono state la scheda microSD (microSD) oppure la memoria embedded MultiMediaCard (eMMC). Entrambi i metodi hanno fatto il loro dovere, ma presentano dei limiti, soprattutto in termini di velocità e di reattività complessiva del sistema. Ecco allora le unità NVMe (Non-Volatile Memory Express), una vera svolta nel mondo delle soluzioni di archiviazione, note per la loro velocità ed efficienza mozzafiato.

Lo slot PCIe 3.0 x4 della ROCK 5B non è solo una caratteristica di facciata: rappresenta un cambio di paradigma. Sfruttando la possibilità di collegare le unità NVMe direttamente a questo slot, gli utenti possono aggirare i tradizionali colli di bottiglia legati alle schede microSD e alla memoria eMMC. I potenziali vantaggi?

  • Tempi di avvio più rapidi,
  • risposte del sistema più scattanti e
  • un’esperienza d’uso più fluida.

Per chi desidera ardentemente sbloccare questo potenziale e rivoluzionare la propria esperienza con gli SBC, la domanda non è “perché” ma “come”. Come si passa dai metodi di archiviazione convenzionali all’avvio del proprio sistema operativo direttamente da un’unità NVMe sulla ROCK 5B? La guida che segue promette di fare luce su questo percorso di trasformazione, offrendo indicazioni passo passo per dare una marcia in più alla tua esperienza con la ROCK 5B.

Scarica i file necessari

Iniziamo scaricando i file necessari: lo zero.img e il nuovo bootloader.img, che ci serve perché lo flasheremo sulla SPI NOR flash.

Esistono 4 diverse immagini del bootloader:

  • bootloader normale [vecchio], consigliato per tutto tranne Armbian, ha la console seriale di U-Boot disabilitata
  • bootloader per Armbian, se vuoi avviare Armbian dall’SSD NVMe M.2
  • bootloader di debug [vecchio] con la console seriale di U-Boot abilitata, se devi risolvere problemi di avvio tramite la console seriale (per utenti esperti).
  • bootloader EDK2 per avviare immagini di sistemi operativi compatibili con UEFI (attualmente sperimentale)

Puoi scaricare i file usando wget link.to/file.img. In questa guida uso il primo.

mkdir bootloader
cd bootloader/
wget https://dl.radxa.com/rock5/sw/images/others/zero.img.gz
wget https://dl.radxa.com/rock5/sw/images/loader/rock-5b/release/rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img

Ora decomprimiamo il file e controlliamo che il digest MD5 sia uguale a quello pubblicato sul sito di Radxa.

gzip -d zero.img.gz
md5sum zero.img

Il risultato del comando qui sopra sarà qualcosa del genere: 2c7ab85a893283e98c931e9511add182 zero.img

md5sum rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img

cf53d06b3bfaaf51bbb6f25896da4b3a rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img

Ecco i checksum degli altri file possibili:

2c7ab85a893283e98c931e9511add182  zero.img
cf53d06b3bfaaf51bbb6f25896da4b3a  rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img
fa14c99718f55b66e82aa1661e43c1ec  rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523-debug.img
bd21a6459ad33b8189782e4c904d99b3  rock-5b-spi-image-gbf47e81-20230607.img
1b83982a5979008b4407552152732156  rkspi_loader.img

Se è tutto a posto, possiamo passare a controllare se la SPI flash è disponibile:

ls /dev/mtdblock*

Restituirà il dispositivo: /dev/mtdblock0

Flashiamo il bootloader

Il primo passo è cancellare completamente la SPI flash: (abbi pazienza, l’operazione può richiedere fino a 5 minuti; nel mio caso ce ne sono voluti 3)

sudo dd if=zero.img of=/dev/mtdblock0

Controlla se la flash è stata cancellata correttamente:

sudo md5sum /dev/mtdblock0 zero.img

2c7ab85a893283e98c931e9511add182 /dev/mtdblock0
2c7ab85a893283e98c931e9511add182 zero.img

Ok! Ora puoi scrivere il bootloader desiderato nella SPI flash con il seguente comando:

sudo dd if=rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img of=/dev/mtdblock0

Abbi pazienza, ci vorrà di nuovo un po’ di tempo; appena avrà finito puoi lanciare

sync

e poi controllare di nuovo se è andato tutto a buon fine:

sudo md5sum /dev/mtdblock0 rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img

cf53d06b3bfaaf51bbb6f25896da4b3a /dev/mtdblock0
cf53d06b3bfaaf51bbb6f25896da4b3a rock-5b-spi-image-gd1cf491-20240523.img
Nel mio caso i due digest sono identici, il che significa che è andato tutto bene; altrimenti flasha di nuovo il bootloader.

Ora puoi riavviare il dispositivo in sicurezza!